19—19 February 2026
Turin
14.00 - 20.00
“FICTIONING THE INSTITUTION” - un laboratorio organizzato da Marco Rossi, Corinne Mazzoli, Filippo Berta e Roberto Casti nel contesto del World Anthropology Day 2026.
Da Almanac Torino giovedì 19 febbraio dalle 14.00 alle 20.00 - iscrizione obbligatoria scrivendo ad info@almanacprojects.com
Da Archive Milano (via Arquà 14) giovedì 26 febbraio dalle 14.00 alle 20.00 - iscrizione obbligatoria scrivendo a m.rossi114@campus.unimib.it
Il laboratorio è strutturato in quattro parti e include una serie di pratiche e letture volte a innescare una riflessione collettiva sulle differenti possibilità di utilizzare la scrittura di fiction per parlare di condizioni problematiche all'interno dei contesti lavorativi del settore culturale. L’obiettivo è capire in che modo la scrittura di fiction possa essere uno strumento utile a ridurre il rischio di subire conseguenze di natura legale o professionale e, allo stesso tempo, generare processi di mobilitazione collettiva.
Il laboratorio è inserito nel contesto del World Anthropology Day 2026: la prima parte sarà dunque dedicata all'”Ethnographic Fiction”, un genere antropologico minoritario attraverso cui ricercatori e ricercatrici raccontano contesti etnografici proteggendo se stessə e le persone incontrate nei propri contesti di ricerca. Proponendo la lettura collettiva di alcuni frammenti, si cercherà di comprendere come si possa raccontare una situazione reale in uno scenario fittizio mantenendo inalterato il piano di verità. In quanti modi diversi si può cambiare una storia? Che cos'è una storia vera?
La seconda parte coinvolge le partecipanti in una serie di micro LARP ideati da AWI Art Workers Italia in collaborazione con il game designer Leland Masek. Il LARP (Live Action Role-Playing) è una forma di gioco di ruolo immersivo in cui si interpreta un personaggio fittizio, dando vita a una narrazione condivisa. È una modalità di pensiero incarnato e a sua volta un metodo di indagine.Lə partecipanti avranno la possibilità di testare alcuni scenari giocabili in 15/20 minuti e di mettersi nei panni di lavoratorə dell’arte.
Le partecipanti sono poi invitate a condividere eventuali tentativi passati di narrazione delle proprie esperienze lavorative attraverso la scrittura e la fiction. In questa sezione, ospiteremo una breve presentazione del lavoro Biennale’s Invisible Workers dell’artista Camille Lemille.
Nella parte finale del laboratorio, si proverà a lavorare collettivamente su casi specifici proposti dalle partecipanti, sia attraverso una costruzione narrativa condivisa sia attraverso l’identificazione di criticità etico-politiche (qual è il problema di raccontare questa storia in questo modo? come si può fare altrimenti?). In questo modo, potranno emergere alcune linee guida o domande utili a orientare lo sviluppo di un simile genere testuale.