Aterraterra
Ecologie post-agricole - Public Program 203 October 2026
Agrobarriera, Torino
10.30-17.00
Dopo la prima giornata di public program da Orti Generali, il progetto Ecologie post-agricole di Aterraterra con Almanac prosegue e continua ad approfondire le relazioni tra diversi organismi che si instaurano dentro, ai margini e al di fuori delle aree di coltivazione.
Il 30 settembre, da Agrobarriera, si terrà un primo momento di raccolta e conservazione dei semi dedicato alle ortolane, come pratica condivisa di cura e conservazione della diversità coltivata.
Il 3 ottobre, la seconda giornata di public program proseguirà l’esplorazione delle relazioni multispecie e del ruolo degli uccelli nei processi di coltivazione e dispersione dei semi, orientandosi verso nuove forme di co-coltivazione e collaborazione.
Programma completo 3 ottobre, Agrobarriera
H. 10.30–13.00 — BESTIARIO DEL BOSCHETTO
WORKSHOP DI RANDA TOKO CON FORNO SPIGA SOCIALE
Il laboratorio parte dall’orto comunitario come assemblaggio multispecie, un'arena per esplorare le relazioni tra esseri umani, piante, funghi, microrganismi, insetti e uccelli. Prendendo spunto dal pensiero di Donna Haraway delle companion species, considereremo le specie non come entità isolate, ma come esseri che si costituiscono e trasformano reciprocamente attraverso dipendenza, collaborazioni, conflitti e forme di coesistenza. Un laboratorio collettivo per osservare l’orto comunitario come assemblaggio multispecie e costruire, attraverso il pane, un bestiario del giardino fatto di relazioni, convivialità e interdipendenze. Osservando l’orto e le diverse forme di convivialità che esistono al suo interno, ci chiederemo chi nutre, facilita, interrompe e sostiene chi? Quali gesti sono intenzionali e quali non lo sono? Anche l’essere umano, con i suoi atti di semina, irrigazione, potatura e selezione è parte di questa rete e ne modifica continuamente le relazioni. A partire da queste osservazioni creeremo collettivamente un bestiario del Boschetto di Agrobarriera, non come catalogo di specie, ma come costellazione di relazioni. Le forme saranno realizzate nel Forno Sociale Spiga utilizzando il pane come materiale comune, riprendendo l’etimologia di compagna – dal latino cum panis, con chi si condivide il pane, con chi ci si siede a tavola. Attraverso il pane, queste relazioni diventeranno visibili, tattili e commestibili, mettendo in comune gesti, conoscenze e forme e permettendoci di riflettere sulle relazioni di interdipendenza che sostengono l’orto.
H. 13.00 — PRANZO COMUNITARIO
Un pasto condiviso, preparato insieme alle ortolane partendo da un ultimo raccolto negli orti individuali: un momento collettivo e conviviale per salutare l’orto estivo e inaugurare l’orto autunnale. Per l’occasione, inaugureremo i nuovi ombrelloni esito dei laboratori con Simone Scardino ad Agrobarriera. Aperto al pubblico!
H. 15.00 — TRA SEMI, INSETTI E ORTI: IL LAVORO DEGLI UCCELLI
CON FABIO MARCOLIN
Un incontro informale per imparare a riconoscere alcuni degli uccelli che vivono intorno agli orti e scoprire che ruolo hanno nell’ecosistema: dalla dispersione dei semi al controllo di insetti e piccoli roditori. Partendo anche dal caso dei pomodori post-varietali, parleremo delle relazioni tra uccelli, piante e ambienti coltivati. Aperto al pubblico!
30.09.2026 — EVENTO RISERVATO ALLE ORTOLANE DI AGROBARBIERA
H. 15.00–19.00 — RACCOLTA E CONSERVAZIONE DI SEMI
Un momento di raccolta, conservazione e condivisione della seconda generazione di semi dei pomodori post-varietali cresciuti quest’anno nel Boschetto di Agrobarriera.